Più veloce dell’ombra, di Federica Tuzi

Una ragazzina si aggira per la stazione Porta Nuova alla ricerca dei ragazzi dello “zoo di Torino”

La commovente storia di Alessandra, ancora bambina seppur in un corpo più adulto di lei

La prima reazione che ho avuto leggendo Più veloce dell’ombra di Federica Tuzi (edizioni Fandango) è stata pensare di consigliarne la lettura nelle scuole allo scopo di aiutare i ragazzini a combattere il bullismo; poi, a mente fredda, ho pensato che fosse più giusto suggerirlo a un target di genitori, quelli che pensano che i propri figli siano sempre sbagliati e, anziché incoraggiarli a sviluppare le loro peculiarità, preferiscono sottolinearne le diversità rispetto agli “altri”.

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Non sarò mai la brava moglie di nessuno

Nadia Busato.jpgCosì lasciò scritto Evelyn McHale prima di gettarsi dalla terrazza panoramica all’ottantaseiesimo piano dell’Empire State Building per poi atterrare sul tetto di una limousine il 1° maggio 1947. Un suicidio che passò alla storia come “il suicidio più bello”, grazie allo scatto realizzato da Robert Wiles (aspirante fotografo professionista che si trovò nel posto giusto al momento giusto) poi pubblicato sulla copertina di Life Magazine e, ancora, ripreso da Andy Warhol nell’opera Fallen body (appartenente alla serie Death and disaster).

Non conoscevo questa storia né l’opera di Warhol e, per questo motivo, ho scoperto e poi letto con interesse il libro di Nadia Busato (SEM libri) il cui titolo riprende, appunto, una frase all’interno di delle poche righe lasciate scritte da Evelyn McHale: “Non sarò mai la brava moglie di nessuno”.

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Dai Cazalet all’ombra di Julius

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“All’ombra di Julius” esce oggi 9 aprile e, dopo la conclusione della saga dei Cazalet, ne sentivamo l’esigenza. Per fortuna Fazi Editore, per colmare il senso di vuoto e di nostalgia provato con la fine della lettura di Tutto cambia (quinto e ultimo volume della saga) ha deciso di non fermarsi e di continuare a pubblicare i romanzi di Elizabeth Jane Howard. Continua a leggere

Il kit per aspiranti genitori da favola

genitore da favolaPappe fatte in casa, saponi senza parabeni, pannolini super ecologici, ambienti della casa a misura di bimbo, ore dedicate a disegnare, ritagliare, modellare, colorare, costruire: non importa come vi comportiate, ci saranno dei momenti in cui vi sentirete comunque dei genitori inadeguati.

I vostri castelli costruiti sui principi montessoriani potranno crollare alla sola somministrazione di una dose di antibiotico o a una banalissima seduta di lavaggio nasale con la soluzione fisiologica: bambini urlanti come bestie al macello, genitori in preda alla recita di tutti i santi del paradiso.

Non siamo perfetti, ma non lo sono neanche i bambini, quindi tutto ciò che possiamo fare è mettere tutto l’impegno possibile provando a essere dei “genitori da favola” che aspirano a crescere figli da favola.

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Cosa leggeremo nelle prossime settimane?

sezioneprimaveraLa lista dei libri da leggere nei prossimi giorni si allunga sempre di più e io non dispongo di tutto il tempo che vorrei per dedicarmi ai libri, a meno che non mi venga la brillante idea di far saltare pranzi e cene ai bambini oppure non mi passi la voglia di dormire. Non credo siano due strade percorribili, pertanto farò del mio meglio per cercare di portare a termine, entro la fine di aprile, un numero ragionevole di letture. Che dite, ci diamo come obiettivo 5 titoli entro il 30 aprile? Mi sembra fattibile, quindi a questi cinque ne aggiungo altrettanti che, probabilmente, non riuscirò a terminare in questo periodo, ma che prevedibilmente finirò per acquistare. Perché, si sa, la lunga lista dei libri da leggere di norma non si esaurisce mai e renderla ancora più corposa incrementa il piacere morboso che nutriamo noi lettori verso i libri.

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