Cosa leggeremo nelle prossime settimane?

sezioneprimaveraLa lista dei libri da leggere nei prossimi giorni si allunga sempre di più e io non dispongo di tutto il tempo che vorrei per dedicarmi ai libri, a meno che non mi venga la brillante idea di far saltare pranzi e cene ai bambini oppure non mi passi la voglia di dormire. Non credo siano due strade percorribili, pertanto farò del mio meglio per cercare di portare a termine, entro la fine di aprile, un numero ragionevole di letture. Che dite, ci diamo come obiettivo 5 titoli entro il 30 aprile? Mi sembra fattibile, quindi a questi cinque ne aggiungo altrettanti che, probabilmente, non riuscirò a terminare in questo periodo, ma che prevedibilmente finirò per acquistare. Perché, si sa, la lunga lista dei libri da leggere di norma non si esaurisce mai e renderla ancora più corposa incrementa il piacere morboso che nutriamo noi lettori verso i libri.

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Parlarne tra amici, di Sally Rooney

parlarne tra amici

“Parlarne tra amici” è il tipico esempio di libro che si ama, ma di cui si detestano tutti i personaggi, nessuno escluso.

È uscito a febbraio per Einaudi ed è stato scritto dalla giovane Sally Rooney classe 1991. Il fatto che il suo esordio sia stato definito “significativo” non è un caso: trovare uno stile così personale e saper costruire dei dialoghi talmente perfetti non è una dote da poco in una scrittrice neanche trentenne.

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Consiglio libresco al volo: L’arminuta

LarminutaLe vacanze di Natale trascorse in preda all’influenza di tutti i componenti della famiglia, poi il rientro al lavoro concomitante con lo sciopero degli insegnanti e la porta della classe, a sorpresa, sbarrata proprio in quel giorno di giubilo per la riapertura delle scuole. Solo questo mi basta per giustificare la lunga assenza dal blog e, anche se meno, dai social.

Per questo motivo il primo post del 2018 è un consiglio velocissimo di lettura che, in ogni caso, non necessita di grandi recensioni e troppi giri di parole: sto parlando de L’arminuta, di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi, 2017).

È bello quando un libro riceve un premio (in questo caso il Premio Campiello) perché se lo merita: commozione, tenerezza e amore fraterno bastano per descrivere la storia di una tredicenne che, da un giorno all’altro, viene letteralmente “restituita” alla sua famiglia naturale che non offre gli stessi agi e vizi né il dovuto affetto ricevuti, fino a quel momento, all’interno della famiglia adottiva. I fratelli Adriana, Vincenzo e, inconsapevolmente, Giuseppe restano a modo loro al suo fianco aiutandola ad affrontare il trauma e poi a scoprire la verità.

Un giro in libreria a ottobre

appuntilettureottobre

È bello vagare in libreria alla ricerca di nuovi libri da acquistare, ma è anche bello entrare con le idee ben chiare andando dritti al punto. Ecco una lista di alcune nuove uscite di ottobre selezionate dal Club.

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