Il film del libro, il libro del film: chi vince?

trainspotting-castC’è un argomento che è sempre particolarmente in voga fra gli amanti della lettura: la versione cinematografica del libro.

La classica affermazione del lettore forte di fronte all’entusiasmante recensione di un film è spesso spietata con uno spiazzante

Sì, ma il libro è meglio

Per quanto riguarda la mia esperienza posso affermare quasi con certezza che le tesi dei lettori forti sono spesso confermate: difficilmente un film riesce a superare il libro. Questo credo sia dovuto proprio dalla modalità di fruizione stessa dello spettacolo: chi ama leggere prova un piacere personale nella lettura, vive la storia a modo suo e impara a conoscere i personaggi così come essi stessi si sono manifestati nella sua mente. Per quanto un lettore possa essere anche un grande cinefilo, comunque non riuscirà a vivere l’esperienza del film con la stessa intensità con cui la lettura lo ha coinvolto, e questo per un motivo fondamentale: l’appassionato di lettura, quando esce il film, quasi certamente ha già letto prima il libro.

Non lo guarderò mai perché non potrà di certo essere meglio del libro

Nonostante, dopo molte scottanti delusioni, mi sia data la regola di non rivivere più una storia nelle due differenti versioni, persevero e mi lascio spesso attrarre dai film di cui ho letto il libro, approcciandomici comunque con la consapevolezza che il film, appunto, non sarà mai bello quanto il libro.

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Mark Renton

IMG_7139.JPGOggi diventa socio onorario del Club un personaggio che è entrato con prepotenza nelle vite dei giovani alla fine degli anni Novanta: Mark Renton.
Non siete sicuri di sapere chi sia? Vi do qualche indizio:

Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici []

Non vi dice niente? Aggiungete ancora come sottofondo musicale Lust for life di Iggy Pop e sono sicura che vi tornerà in mente di chi stiamo parlando.
Mark Renton è uno dei protagonisti di Trainspotting, indimenticabile film del 1996 di Danny Boyle tratto dall’altrettanto indimenticabile e omonimo romanzo di Irvine Welsh.

Nell’immaginario di chiunque Mark Renton non può che avere il volto di Ewan McGregor, incredibilmente perfetto nei suoi jeans attillati e con le occhiaie da tossico.
Trainspotting ha segnato una generazione, la mia, e finalmente, dopo aver letto tanti altri libri di Irvine Welsh che mi facessero rivivere quel clima grigio della meravigliosa Edimburgo, il 23 febbraio esce in Italia Trainspotting 2.

Già so che non sarà bello come il primo, perché basta che parta la musica di Born Slippy degli Underworld a farmi venire la pelle d’oca ripensando a quella sera che vidi, per la prima volta, il film al cinema, ma sarà comunque bello ritrovare Mark insieme ai suoi folli amici Begbie, Spud e Sick Boy.