Cosa leggeremo nelle prossime settimane?

sezioneprimaveraLa lista dei libri da leggere nei prossimi giorni si allunga sempre di più e io non dispongo di tutto il tempo che vorrei per dedicarmi ai libri, a meno che non mi venga la brillante idea di far saltare pranzi e cene ai bambini oppure non mi passi la voglia di dormire. Non credo siano due strade percorribili, pertanto farò del mio meglio per cercare di portare a termine, entro la fine di aprile, un numero ragionevole di letture. Che dite, ci diamo come obiettivo 5 titoli entro il 30 aprile? Mi sembra fattibile, quindi a questi cinque ne aggiungo altrettanti che, probabilmente, non riuscirò a terminare in questo periodo, ma che prevedibilmente finirò per acquistare. Perché, si sa, la lunga lista dei libri da leggere di norma non si esaurisce mai e renderla ancora più corposa incrementa il piacere morboso che nutriamo noi lettori verso i libri.

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Com’è giusto che sia, di Marina Di Guardo

NZO

Photocredit: Mondadoristore

Voglia di thriller italiano?

È da un po’ di settimane che vorrei parlare di questo libro che, ormai, non è proprio una novità fresca, se si considera che è uscito a gennaio.

Tuttavia ho messo da parte il mio scetticismo e ho deciso che, sì, Dalia è un personaggio che vorrei far entrare nel mio club. È lei la protagonista di “Com’è giusto che sia” il thriller di Marina Di Guardo (Mondadori, 2017). E l’ho scelta per il club perché è un personaggio dai volti diversi, con la sua doppia vita e quella corazza che nasconde la fragilità di un passato doloroso. Continua a leggere

The crossfire series

È venerdì e torna, quindi, l’appuntamento con i romanzi rosa o, comunque, leggeri e dedicati alle donne alle quali piacciono tanto le storie d’amore travagliate.
Dopo la simpatia di Drew Evans nella “Tangled series” oggi tocca a Gideon Cross e alla Crossfire series di Sylvia Day (edizioni Mondadori).

Gideon è un affascinante uomo d’affari che, inutile dirlo, è anche lui un gran figo e ricco. La relazione fra Gideon ed Eva Tramell, però, non è così divertente come quella di Drew e Kate, anzi, è decisamente tormentata a causa del doloroso passato di entrambi. Così, per sdrammatizzare, i due amanti trovano consolazione indovinate un po’? Nel sesso.Non siamo ai livelli di Mr Grey, ma diciamo che anche qui i due protagonisti si danno abbastanza da fare, con la differenza che la signorina Tramell non è così sprovveduta come Anastasia Steele. Continua a leggere

Novità di marzo

È iniziato un nuovo mese e sono andata alla ricerca di nuovi personaggi da invitare nel mio Club.

Chi mi segue sui social già sa che ho una passione per il libro che fa da copertina a questo pezzo. Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori, 2017) è un gioiello da avere, conservare e tramandare: cento brevi racconti di cento donne straordinarie, cento vite che hanno fatto la differenza. Ne cito alcune: le sorelle Brontë, Rita Levi Montalcini, Serena Williams, Michelle Obama e così via. Accompagnano le storie dei bellissimi ritratti realizzati da sessanta illustratrici di tutto il mondo. Aggiunge valore al libro il fatto che sia stato realizzato attraverso una raccolta fondi che ha raggiunto una cifra record: questo volume, infatti, è il libro più finanziato nella storia del crowdfunding. Ringraziamo, quindi, Elena Favilli e Francesca Cavallo per averci regalato questa opera indimenticabile che, sia chiaro, non è un piacere da leggere solo per le bambine.
Dovrò quindi darmi da fare per inserire fra i soci del club ben cento personaggi straordinari che entrano di diritto nel Club.

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Città in fiamme, tutti protagonisti nella New York degli anni Settanta

fullsizerender_1Dopo un periodo di silenzio si ritorna con Città in fiamme

Scrivere di questo romanzo è davvero difficile perché Città in fiamme, di Garth Risk Hallberg (Mondadori, 2016), è una lettura faticosa sotto diversi aspetti.

Si parte dall’edizione scomoda: è un libro pesante, con la copertina rigida, mille pagine sottili (mille nel senso che sono proprio mille), i caratteri grandi e l’interlinea piccola. E solo questo non stimola la lettura.
Per fortuna i libri non sono fatti solo di carta e inchiostro, ma anche di contenuti.

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