Non sarò mai la brava moglie di nessuno

Nadia Busato.jpgCosì lasciò scritto Evelyn McHale prima di gettarsi dalla terrazza panoramica all’ottantaseiesimo piano dell’Empire State Building per poi atterrare sul tetto di una limousine il 1° maggio 1947. Un suicidio che passò alla storia come “il suicidio più bello”, grazie allo scatto realizzato da Robert Wiles (aspirante fotografo professionista che si trovò nel posto giusto al momento giusto) poi pubblicato sulla copertina di Life Magazine e, ancora, ripreso da Andy Warhol nell’opera Fallen body (appartenente alla serie Death and disaster).

Non conoscevo questa storia né l’opera di Warhol e, per questo motivo, ho scoperto e poi letto con interesse il libro di Nadia Busato (SEM libri) il cui titolo riprende, appunto, una frase all’interno di delle poche righe lasciate scritte da Evelyn McHale: “Non sarò mai la brava moglie di nessuno”.

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Cosa leggeremo nelle prossime settimane?

sezioneprimaveraLa lista dei libri da leggere nei prossimi giorni si allunga sempre di più e io non dispongo di tutto il tempo che vorrei per dedicarmi ai libri, a meno che non mi venga la brillante idea di far saltare pranzi e cene ai bambini oppure non mi passi la voglia di dormire. Non credo siano due strade percorribili, pertanto farò del mio meglio per cercare di portare a termine, entro la fine di aprile, un numero ragionevole di letture. Che dite, ci diamo come obiettivo 5 titoli entro il 30 aprile? Mi sembra fattibile, quindi a questi cinque ne aggiungo altrettanti che, probabilmente, non riuscirò a terminare in questo periodo, ma che prevedibilmente finirò per acquistare. Perché, si sa, la lunga lista dei libri da leggere di norma non si esaurisce mai e renderla ancora più corposa incrementa il piacere morboso che nutriamo noi lettori verso i libri.

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