Patrick Bateman

Oggi è il compleanno di Bret Easton Ellis, scrittore americano famoso per il romanzo cult degli anni Novanta American Psycho. Ma non è lui che voglio far entrare nel Club, nonostante abbia apprezzato anche Meno di zero, il primo romanzo che gli ha dato successo, e il seguito di questo Imperial bedrooms.
Chi voglio aggiungere ai personaggi che mi hanno fatto compagnia e sono diventati parte della mia vita è Patrick Bateman, il cattivissimo protagonista di American Psycho, lo yuppie ambizioso, egocentrico, narciso, palestrato, superficiale e malato, tanto malato. Malato di sesso, di droga, di notti folli e, soprattutto, malato di mente. Me lo sono pure sognato una notte e non è stato proprio un bel sogno, nonostante non avesse in mano una sega elettrica e non stesse ricoprendo il pavimento di nylon per non sporcarlo del mio sangue. Buon compleanno Bret e grazie per averci regalato un personaggio così forte e difficile da dimenticare.

Città in fiamme, tutti protagonisti nella New York degli anni Settanta

fullsizerender_1Dopo un periodo di silenzio si ritorna con Città in fiamme

Scrivere di questo romanzo è davvero difficile perché Città in fiamme, di Garth Risk Hallberg (Mondadori, 2016), è una lettura faticosa sotto diversi aspetti.

Si parte dall’edizione scomoda: è un libro pesante, con la copertina rigida, mille pagine sottili (mille nel senso che sono proprio mille), i caratteri grandi e l’interlinea piccola. E solo questo non stimola la lettura.
Per fortuna i libri non sono fatti solo di carta e inchiostro, ma anche di contenuti.

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